PROGRAMMA POLITICO

“Rinascita Nazionale è un movimento politico che attraverso un patto con gli Italiani vuole risvegliare il senso della democrazia e dell’identità nazionale impedendo il disfacimento dello stato sociale, eliminando l’assistenzialismo e le altre forme di parassitismo e di privilegi che hanno portato il paese ad avere ampi settori della nazione governati da caste sia politiche che burocratiche. Il movimento si opporrà ad ogni tentativo separatista che voglia toccare l’integrità e l’identità della Nazione”.

  1. Commissione parlamentare di inchiesta sugli arricchimenti illeciti della partitocrazia e sequestro dei beni delle persone coinvolte e dei loro discendenti;
  2. Alla scadenza del mandato il politico ritornerà allo status precedente senza poter beneficiare di qualsiasi bonus. Il salario parlamentare non potrà mai essere superiore a dieci volte quello minimo;
  3. Creazione di una commissione culturale per il ripristino della verità storica della nostra nazione e rispristino della forma culturale linguistica;
  4. Nessun dipendente pubblico potrà avere una retribuzione superiore ai 100.000€ lordi annui ;
  5. Uniformità della legge elettorale per ogni tornata, sia per le amministrative che per le politiche :proporzionale con soglia di sbarramento al 5% con premio di maggioranza e preferenza unica;
  6. Abolizioni di ogni forma di finanziamento pubblico per giornali, associazioni sindacali, partiti politici e televisioni, abolizione del canone televisivo e della pubblicità alle reti RAI;
  7. Abolizioni delle regioni; il decentramento amministrativo avverrà attraverso la creazione di città metropolitane e provincie, tenendo presente la grandezza del territorio, della popolazione, della tradizione storico-culturale, il decentramento amministrativo sarà affidatoalle province che saranno riordinate seguendo i criteri esposti, nessuna provincia potrà avere meno di un milione e mezzo di abitanti e un territorio di almeno 5mila km2. Per i grandi centri sono previste aree metropolitane la cui popolazione dovrà essere superiore ad un milioni di abitanti. I comuni con una popolazione inferiore ai tremila abitanti saranno accorpati e diventeranno municipalità o frazioni del comune vicino più grande;
  8. Nessun procedimento giudiziario potrà superare i cinque anni al giudizio definitivo;
  9. Le autorità giudiziarie non possono partecipare alle competizioni elettorali né come parte attiva né come parte passiva;
  10. 1/3 dei membri del Consiglio Superiore della magistratura sarà eletto durante le elezioni politiche e resteranno in carica solo per questo periodo;
  11. Limitare il tetto delle tasse che ogni cittadino deve versare allo Stato al 30%;
  12. La banca d’Italia deve essere sottoposta al controllo del parlamento;
  13. Vietare il cumulo delle pensioni che non possono superare quella minima di dodici volte, per aumentarle agli artigiani, agli operai ed ai disoccupatiper livelli di decenza e di vivibilità;
  14. Creazione di zone franche per l’export nelle aree depresse e a rischio desertificazione del paese;
  15. Per ogni neonato verranno riconosciuti mille euro come benvenuto e altri 300 euro al mese fino al diciottesimo anno di età;
  16. Espulsione immediata dalla nazione per gli stranieri che non ne hanno diritto, checommettono reati e rifiutano di dichiarare il paese di provenienza;
  17. Tutte le posizioni apicali, sindaco, presidente della provincia, presidente del consiglio e presidente della Repubblica saranno eletti in forma di democrazia diretta dai cittadini Italiani;
  18. Partecipazione agli utili delle aziende per i dipendenti;
  19. Creazione di un ente pubblico che gestisca le risorse e le aziende di interesse nazionale.
  20. Libertà di convivenza civile con reciproche garanzie anche verso la collettività. Le persone che intendono convivere con reciproche garanzie redigono, con l’ausilio e la firma di un legale, una scrittura privata nella quale si impegnano nelle reciproche obbligazioni liberamente scelte. In materia di reciproca assistenza ogni determinazione è libera senza oneri per lo Stato.